Villa della Regina è una dimora storica situata a Torino, nella parte orientale-collinare della città, nel quartiere Borgo Po.
Fu costruita nel seicento per la regina Christine di Francia e divenne poi una delle residenze estive dei re di Sardegna, appartenenti alla dinastia dei Savoia.
Nel 1869 re Vittorio Emanuele II donò la villa all’Istituto Nazionale delle Figlie degli Ufficiali che combatterono durante le guerre di indipendenza italiane.
I saloni e le stanze affrescate vennero adibiti ad aule scolastiche, gli arredi e la celebre libreria che ospitava vennero trasferiri negli appartamenti imperiali del Quirinale a Roma.
La villa è circondata da un ampio parco che ospita numerose statue e fontane in stile barocco e offre una vista mozzafiato sulla città di Torino.
Nel 1997 fu iscritta alla Lista del Patrimonio dell’umanità come parte del sito seriale UNESCO Residenze sabaude.
Oggi, Villa della Regina è aperta al pubblico e offre visite guidate che permettono di scoprire la sua ricca storia e il suo patrimonio culturale.
Un luogo che riflette la storia e la tradizione della dinastia dei Savoia, un tesoro di grande importanza per Torino e per l’intera Italia.
La Villa e i giardini:
Gli interni :
Articoli correlati :
Le Residenze Reali del Piemonte
Torino Capitale … del Piemonte
Langhe … vino, nocciole, tartufo
Mappa luoghi d’interesse nelle vicinanze
Elenco articoli legati ai paesi sulla mappa:
Torino – Torino Capitale … del Piemonte – Villa della Regina a Torino
Superga – Basilica di Superga un simbolo della città di Torino
Stupinigi – Le Residenze Reali del Piemonte
Venaria Reale – Le Residenze Reali del Piemonte
Racconigi – Le Residenze Reali del Piemonte
Rivoli – Castello di Rivoli, arte contemporanea …
Barolo – Langhe … vino, nocciole, tartufo
Grinzane Cavour – Castello Grinzane Cavour
La Morra – Cappella del Barolo
Pollenzo – Banca del vino e Residenza Reale
Sant’Ambrogio di Torino – La Sacra di San Michele simbolo del Piemonte
Scopri di più da Lucazanphoto
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Lascia un commento