Passeggiando a Venezia … perdersi a Venice …

Venezia, potreste restarci un’ora e averne già abbastanza, come viverci una vita e ancora non averne scoperto tutto.
Il turista moderno è sempre più mordi e fuggi, full immersion in Venice dalla mattina alla sera, l’ho fatto anch’io molte volte, così finalmente ho deciso di fermarmi un paio di giorni e gustarne la visita con la dovuta calma.
E allora ecco alcuni consigli per essere dei veri visitatori e fare l’entrata trionfale, quella romantica appunto, che Venezia stessa preferisce:
– n. 1 mai aver troppa fretta
– n. 2 vietato seguire un itinerario preordinato, a Venezia ci si deve perdere nella sua magnificenza
– n. 3 vivere preferibilmente Venezia di giorno, meglio ancora se la mattina presto, con pochissima gente.
– n. 4 se volete visitare i grandi Luoghi, Palazzo Ducale,San Marco ecc. controllate su internet ci sono “pacchetti” con la possibilità di saltare la fila all’entrata, molto comodi se avete poco tempo.

Ci si alza presto, colazione in un baretto tipico vicino alla stazione dei treni e ci si incammina verso Quartiere Canareggio o meglio Sestiere Canareggio, dove si trova il Ghetto in cui la popolazione ebraica fu segregata, da visitare è il museo con le cinque sinagoghe. Il quartiere Castello è il più grande dei sei sestieri e l’unico a non affacciarsi sul Canal Grande. Più della metà del quartiere si trova all’interno dell’Arsenale. Bellissimi i giardini nei pressi della punta dell’isola, rigogliosa e ricca di alberi rari, la Riva degli Schiavoni è il posto preferito dai veneziani per passeggiare e ammirare il tramonto.
Quartiere San Marco, di solito la tappa finale, un turbinio di emozioni che ci riportano di colpo agli antichi splendori dei tempi passati. Poi via verso l’Accademia, Sestiere Dorsoduro quartiere popolato da artisti di strada, studenti, pittori, scultori, restauratori, collezionisti, ecc. Attraversando il ponte si arriva nell’isola della Giudecca, altro quartiere famoso per la maestosa e armoniosa Chiesa del Redentore e i vari musei di arte moderna.
Ritorniamo a San Marco e attraversiamo il Sestiere San Polo, il più piccolo dei quartieri ma sicuramente il più frequentato. Il Ponte di Rialto è l’attrazione più famosa assieme al Canal Grande e a San Polo. Per ultimo il Quartiere Santa Croce, questa zona è molto frequentata da viaggiatori e studenti. Il Ponte della Costituzione attraversa il Canal Grande, collegando Piazzale Roma alla stazione dei treni. Palazzi storici ed ex edifici industriali ospitano alcune facoltà delle università Ca’ Foscari e di architettura IUAV.

Più di 400 ponti, ma solo tre lungo il Canal Grande, 250 Chiese tra consacrate e sconsacrate, una moltitudine di musei tra storia antica e moderna, famosissimi locali tipici detti i “bacari” e via via di corsa e ancora via, questa è Venezia.

“…è questo l’ombelico del mondo…

è qui che si incontrano facce strane di una bellezza disarmante
dove non si sa dove si va a finire
e risalendo dentro se stessi, alla sorgente per respirare…
senti che sale quest’energia
qui c’è il posto per l’immaginazione
dove convergono le esperienze
che si trasformano in espressione
dove la vita si fa preziosa e il nostro amore diventa azioni
dove le regole non esistono, esistono solo le eccezioni!!!
è qui che nasce l’energia
centro nevralgico del nuovo mondo
da qui che parte ogni nuova via

e dalle province del grande Impero sento una voce che si sta alzando
…questo è l’ombelico del mondo…
e noi stiamo già ballando”.

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