Passeggiata a Montecchio Precalcino: percorso Scollinando tra natura e ville storiche

Il percorso “Scollinando a Montecchio Precalcino” è un itinerario ad anello che unisce il piacere della camminata all’aria aperta alla scoperta del patrimonio storico e culturale locale.
Lungo i suoi 6 km si alternano colline, sentieri immersi nel verde e tratti di campagna, ma anche numerosi elementi che raccontano la storia del paese: capitelli, chiese, ville venete ed edifici storici, testimonianza dell’identità autentica di Montecchio Precalcino.
Si tratta di un percorso semplice e vario, ideale per famiglie, camminatori e appassionati di turismo lento.


📍 Dati principali

  • Lunghezza: circa 6 km
  • Durata media: 90 minuti
  • Tipologia: percorso ad anello
  • Partenza e arrivo: parcheggio di Villa Cita (sede della Pro Loco)
  • Terreno: asfalto, sterrato e sentieri nel bosco
  • Punti di interesse: capitelli, belvedere, Tenuta Le Foge, Sentiero Nievo, chiesa di San Pietro, ville storiche

Descrizione del percorso

La partenza è dal parcheggio di Villa Da Schio Caretta, conosciuta come Villa Cita, è uno dei luoghi simbolo di Montecchio Precalcino e importante punto di ritrovo per eventi e manifestazioni. Situata sul colle del paese, fa parte di un complesso storico composto da villa, barchessa, rustico e cappella, edificati tra il XVII e XVIII secolo. Circondata da un ampio parco, conserva il fascino delle dimore venete. Oggi ospita la sede della Pro Loco ed è punto di partenza ideale per itinerari tra natura e cultura.

 

Si scende lungo la strada fino a raggiungere un incrocio caratteristico con due capitelli, segno della tradizione religiosa e rurale del territorio.

Qui si gira a sinistra, arrivando davanti alla suggestiva Tenuta Le Forge, spesso utilizzata come location per matrimoni ed eventi.

Si prosegue su un tratto di strada sterrata, immerso nella tranquillità della campagna, fino al ritorno sull’asfalto. A questo punto si svolta a sinistra in via Lovara.

In fondo alla via si gira ancora a sinistra su via Convento, che conduce a uno dei punti più affascinanti del percorso: il Belvedere, splendido punto panoramico da cui lo sguardo può spaziare sulle colline circostanti.

Superato il belvedere si continua tenendo la destra trovi la Cappella della Madonna del Torniero è un piccolo santuario mariano situato lungo il percorso a Montecchio
Precalcino, molto caro alla devozione popolare. Fu eretta agli inizi del Seicento per custodire una venerata immagine della Vergine col Bambino, scolpita in pietra locale tra Quattro e Cinquecento.
Per secoli è stata luogo di preghiera e protezione per la comunità contadina. Ancora oggi rappresenta una testimonianza significativa della tradizione religiosa del territorio.

 

Proseguendo si imbocca via Cà Rote, lungo questa strada si trova il cartello che indica il Sentiero Nievo, un tratto particolarmente suggestivo, immerso nella boscaglia e ricco di atmosfera.

Seguendo il sentiero si giunge alla chiesa di San Pietro in Castelvecchio, luogo di grande fascino storico e spirituale.
E’ uno dei luoghi storici più suggestivi di Montecchio Precalcino, documentata fin dal XIII secolo. Sorge sul sito dell’antico castello vescovile medievale, distrutto nel Trecento.
L’edificio conserva importanti affreschi rinascimentali con scene sacre e figure di santi. La posizione panoramica e l’atmosfera raccolta ne fanno una tappa di grande fascino lungo il percorso.
Oggi rappresenta una preziosa testimonianza della storia religiosa e medievale del territorio.

Da qui si torna sull’asfalto e si scende lungo via San Pietro fino a raggiungere la pianura.
Il percorso prosegue su via Venezia, dove si incontrano importanti esempi di architettura storica locale, tra cui:

  • Villa Nievo Borghi
  • Villa Forni Cerato, una villa veneta del XVI secolo a Montecchio Precalcino, considerata uno degli esempi più interessanti dell’architettura legata alla tradizione palladiana. Commissionata dalla famiglia Forni e successivamente passata ai Cerato, presenta forme rinascimentali sobrie ed eleganti tipiche delle ville di campagna venete. Inserita dal 1996 nel Patrimonio Mondiale UNESCO delle Ville Palladiane del Veneto, rappresenta una testimonianza storica di grande valore per il territorio.

Subito dopo Villa Forni Cerato si svolta a sinistra su via Marconi, seguendo le indicazioni.

Tenendo la sinistra si arriva al Monumento ai Caduti Ugo Pozza, luogo della memoria e simbolo della comunità.

Poco prima del monumento, accanto a una chiesa, parte un percorso sterrato ben segnalato che costeggia un ruscello, regalando un ultimo tratto naturalistico molto piacevole.

Alla fine dello sterrato si gira a sinistra su via Feo, strada in salita. Lungo questa via si trova un cancello aperto che conduce al parco di Villa Cita, chiudendo così l’anello e tornando al punto di partenza.


Conclusione

“Scollinando a Montecchio Precalcino” è molto più di una semplice passeggiata: è un itinerario che permette di riscoprire il territorio attraverso i suoi panorami, i suoi sentieri e la ricchezza delle sue testimonianze storiche.
Un percorso breve ma completo, dove natura e cultura si intrecciano in un’esperienza autentica.


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