Oltre alle celebri Murano, Burano e Torcello, la laguna veneziana custodisce altre isole meno conosciute ma altrettanto affascinanti.
Queste mete, spesso lontane dai circuiti turistici più battuti, offrono esperienze uniche tra natura, storia e spiritualità. S
copriamo insieme alcune di queste perle nascoste.
Sant’Erasmo: l’orto di Venezia
Sant’Erasmo è la più grande isola della laguna ed è conosciuta come l’orto di Venezia per la sua fertile produzione agricola.
Qui si coltivano frutta e verdura destinati ai mercati veneziani, tra cui i famosi carciofi violetti.
Cosa vedere:
Le vaste campagne e i canali che attraversano l’isola.
La Torre Massimiliana, una fortificazione ottocentesca immersa nel verde.
Le spiagge naturali ideali per un momento di relax lontano dalla folla.
Consiglio: Raggiungibile con il vaporetto linea 13, è il luogo ideale per una gita in bicicletta o una passeggiata immersi nella natura.
San Lazzaro degli Armeni: un angolo di cultura e spiritualità
L’isola di San Lazzaro degli Armeni si trova nella laguna di Venezia ed è un luogo di straordinaria importanza storica e culturale. Situata a circa due chilometri da Piazza San Marco, l’isola è sede di uno dei più antichi e prestigiosi monasteri armeni del mondo.
La storia dell’isola risale al XII secolo, quando fu utilizzata come lebbrosario, dedicato a San Lazzaro, il patrono dei lebbrosi. Tuttavia, l’isola assunse il suo significato più importante nel 1717, quando il monaco armeno Mekhitar di Sebaste e i suoi seguaci vi si stabilirono con il permesso della Repubblica di Venezia. Mekhitar fondò qui la Congregazione Mechitarista, un ordine religioso dedito alla conservazione della cultura e della lingua armena.
Da allora, San Lazzaro degli Armeni è diventata un centro culturale di prim’ordine. Il monastero ha ospitato un’importante tipografia armena e una biblioteca che raccoglie manoscritti antichi e libri rari. Durante il XIX secolo, il poeta inglese Lord Byron visitò l’isola e studiò la lingua armena presso il monastero, contribuendo a diffondere l’interesse per la cultura armena in Europa.
Cosa vedere:
Il monastero e la sua biblioteca con manoscritti rari.
Il museo che conserva reperti di arte e storia armena.
Il suggestivo giardino interno, luogo di pace e riflessione.
L’isola si raggiunge con la linea 20 da Venezia, che ferma anche a San Servolo.
Per visitare l’isola e il monastero è obbligatoria la prenotazione
Tel +39 0415260104
Email visite@mechitar.org
La Certosa: natura e relax a due passi da Venezia
Situata vicino al Lido, l’isola della Certosa è un’oasi verde perfetta per chi cerca tranquillità.
Cosa vedere:
Il parco naturale con percorsi per il trekking e il birdwatching.
Il porto turistico dove è possibile noleggiare barche o fare kayak.
Consiglio: Ideale per un picnic o una giornata all’aria aperta, raggiungibile con il vaporetto linea 4.1 o 4.2.
Pellestrina: tra mare e laguna
L’isola di Pellestrina è una stretta lingua di terra situata nella Laguna di Venezia, tra il Lido di Venezia e il Delta del Po, un luogo affascinante e autentico che conserva il fascino delle antiche tradizioni marinare. Lunga circa 11 km e larga tra i 200 e i 400 metri, l’isola fa parte del comune di Venezia ed è abitata da circa 4.000 persone che vivono in pittoreschi borghi come San Pietro in Volta, Portosecco e Pellestrina stessa, caratterizzati da case colorate e un’atmosfera tranquilla lontana dal turismo di massa. Una delle principali attrazioni dell’isola sono i Murazzi, imponenti dighe in pietra d’Istria costruite nel XVIII secolo dalla Repubblica di Venezia per proteggere la laguna dall’erosione del mare. Chi visita Pellestrina può godere di spiagge selvagge e incontaminate sul lato del mare Adriatico, ideali per chi cerca un angolo di pace immerso nella natura, mentre nella parte meridionale dell’isola si trova la Riserva Naturale di Ca’ Roman, un’oasi protetta con dune sabbiose, pinete e una straordinaria varietà di flora e fauna. La cucina locale è un altro motivo per visitare l’isola, con piatti tipici come le moeche, piccoli granchi in fase di muta fritti o cucinati in umido, il risotto di gò, preparato con un pesce tipico della laguna, e le sarde in saor, marinate con cipolle, aceto e uvetta secondo un’antica ricetta veneziana. Raggiungere Pellestrina è semplice grazie ai collegamenti via vaporetto da Chioggia con la linea 11 dell’ACTV o dal Lido di Venezia, dove si può imbarcare anche con il ferry-boat e poi proseguire con il bus fino all’isola. Perfetta per una gita fuori porta all’insegna della tranquillità, della natura e della buona cucina, Pellestrina offre un’esperienza autentica e unica a chi desidera scoprire un lato meno conosciuto della Laguna di Venezia.
Consiglio: Per un’esperienza autentica, noleggia una bicicletta e percorri tutta l’isola lungo la strada panoramica.
San Francesco del Deserto: spiritualità e silenzio
Questa piccola isola ospita un monastero francescano immerso nella quiete.
Cosa vedere:
Il convento fondato da San Francesco d’Assisi nel XIII secolo.
I giardini silenziosi perfetti per la meditazione.
Curiosità: L’isola non ha collegamenti di linea, ma è possibile visitarla con escursioni organizzate o taxi acquei.
Queste isole meno conosciute della laguna veneziana sono perfette per chi desidera esplorare angoli autentici e lontani dal turismo di massa.
Tra natura incontaminata, spiritualità e tradizioni secolari, queste destinazioni offrono un’esperienza alternativa e suggestiva della laguna.
Non resta che salpare alla scoperta di queste perle nascoste!
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