A pochi chilometri da Villa Imperiale di Pesaro sorge Villa Caprile, una delle più affascinanti residenze storiche delle Marche.
Costruita nel XVII secolo, questa villa barocca non solo incanta per la sua architettura elegante, ma soprattutto per i suoi giardini terrazzati, celebri per le fontane “scherzose” che divertono e sorprendono i visitatori.
Villa Caprile fu edificata nel 1640 per volontà del marchese Giovanni Mosca, che la concepì come residenza estiva.
La posizione strategica della villa, con vista panoramica su Pesaro e sul mare Adriatico, la rese un luogo ideale per il riposo e la convivialità.
La villa, con il suo stile barocco, rappresentava il simbolo del gusto raffinato e dell’agiatezza del suo proprietario.
Nel corso dei secoli, Villa Caprile ha visto passare tra le sue mura personalità illustri, tra cui il generale Napoleone Bonaparte durante le sue campagne in Italia.
Questo legame con figure storiche di rilievo aggiunge fascino alla già ricca storia della villa.
Il cuore di Villa Caprile è senza dubbio il suo edificio principale, un esempio classico di architettura barocca, caratterizzato da un’eleganza senza tempo.
Tuttavia, la vera meraviglia della villa risiede nei suoi giardini, disposti su tre livelli terrazzati.
Questi giardini rappresentano un capolavoro di simmetria e armonia, dove natura e architettura si fondono in un dialogo perfetto.
Le famose fontane “scherzose” sono l’attrazione principale dei giardini.
Nascondendo meccanismi segreti, queste fontane spruzzano getti d’acqua all’improvviso, cogliendo di sorpresa i visitatori e offrendo un momento di divertimento e meraviglia.
Questa caratteristica riflette l’umorismo e il senso del gioco tipico dell’epoca barocca.
Oltre alle fontane, i giardini sono ornati da aiuole fiorite, statue classiche e una ricca varietà di piante esotiche, che testimoniano la passione per la botanica dei proprietari originali.
Ogni dettaglio del giardino è curato con precisione, creando un’esperienza sensoriale unica per i visitatori.
Oggi, Villa Caprile continua a vivere non solo come monumento storico, ma anche come centro educativo.
La villa ospita l’Istituto Tecnico Agrario “A. Cecchi”, che mantiene viva la tradizione di eccellenza nella coltivazione e nella gestione del paesaggio.
Questo uso contemporaneo ha permesso di preservare la villa e i suoi giardini.
Durante l’estate, la villa apre le sue porte al pubblico, sono i studenti stessi che offrendo visite guidate, permettendo di esplorare sia gli interni che giardini.
Queste visite rappresentano un’occasione unica per immergersi nella storia e nella bellezza di un luogo che ha saputo mantenere intatto il suo spirito originale.
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