La prima volta che sono entrato nella Gypsotheca Canoviana non mi ha colpito il marmo, ma il gesso. Quelle statue piene di piccoli chiodi raccontavano qualcosa di più umano, più vero. C’è un piccolo paese ai piedi del Grappa dove il silenzio ha qualcosa di diverso. Qui, tra colline morbide e case in pietra, il... Continua a leggere →
