Il mio viaggio ad Ávila è iniziato presto, con un’aria frizzante e la luce del mattino che annunciava una giornata speciale. Dopo la partenza con FansTickets, il pullman si è fermato presso il Mirador de los Cuatro Postes, il punto panoramico più famoso della città.
È stato il luogo perfetto per una breve colazione con vista: davanti a noi, l’intera sagoma di Ávila dominata dalle sue imponenti mura medievali dell’XI secolo, illuminate dal sole del mattino. Un panorama che toglie il fiato e che anticipa la potenza storica della città prima ancora di mettervi piede.
Da lì abbiamo ripreso il viaggio, pronti a varcare una delle porte monumentali e a immergerci davvero nel suo centro storico.
Una città in festa: le Jornadas Medievales
Per puro caso — o forse per fortuna — siamo arrivati durante le Jornadas Medievales de Ávila, l’evento che ogni primo weekend di settembre trasforma il centro in un enorme mercato medievale.
Giullari, mercanti, dame, cavalieri, falconieri, artigiani: ogni angolo era un tripudio di colori. Le strade erano affollate, certo, ma l’atmosfera era talmente coinvolgente da sembrare un salto nel tempo.
Tra vie di pietra e storia millenaria: il percorso guidato
Quando è iniziata la visita guidata, abbiamo lasciato la festa alle spalle per addentrarci nel casco antiguo, attraversando le mura dell’XI secolo che racchiudono il centro storico.
Le mura medievali di Ávila (Murallas de Ávila)
Le mura medievali di Ávila sono uno dei complessi fortificati meglio conservati d’Europa e il simbolo assoluto della città. Costruite tra l’XI e il XIV secolo, racchiudono interamente il centro storico con un perimetro di circa 2,5 km. Contano 87 torri semicircolari e 9 porte monumentali, che un tempo servivano per controllare accessi e commerci. La loro funzione era difensiva, ma anche rappresentativa del potere della città. La pietra utilizzata, calda e dorata, conferisce un aspetto imponente ma armonioso. In alcuni tratti è ancora possibile camminare sul cammino di ronda, godendo di viste spettacolari. Di notte l’illuminazione le rende particolarmente suggestive. Oggi sono Patrimonio dell’Umanità UNESCO e uno degli esempi più iconici di architettura militare medievale in Spagna.
La Basilica di San Vicente
Proseguendo, abbiamo raggiunto la Basílica de San Vicente, uno dei capolavori assoluti del romanico castigliano e uno dei monumenti più importanti di Ávila. Costruita tra l’XI e il XIV secolo, sorge nel luogo dove, secondo la tradizione, furono martirizzati i fratelli Vicente, Sabina e Cristeta durante la persecuzione romana. L’esterno colpisce subito per la sua pietra dorata, che assume sfumature calde con la luce del sole e mette in risalto le linee armoniose dell’edificio. La facciata è ricca di dettagli scolpiti e presenta portali elegantemente decorati, tipici del romanico più maturo. L’abside, le torri campanarie e la perfetta proporzione delle sue forme conferiscono al complesso un’eleganza severa ma raffinata.
L’interno è altrettanto sorprendente: un ambiente solenne, con ampie navate sostenute da colonne massicce e capitelli scolpiti che rappresentano scene bibliche e motivi vegetali. L’atmosfera è intima e raccolta, illuminata da una luce filtrata che esalta le pietre calde dell’edificio. Il capolavoro assoluto è il cenotafio dei martiri, un monumento funebre riccamente scolpito, considerato uno dei migliori esempi di scultura romanica in Spagna: bassorilievi, figure simboliche e scene della vita dei santi lo trasformano in una vera opera d’arte. Completano la visita cappelle laterali, affreschi medievali e un presbiterio che conserva elementi sia romanici che gotici, testimonianza della lunga storia costruttiva della basilica.
Plaza Mayor
Da lì, passeggiando tra le stradine medievali, siamo arrivati alla Plaza Mayor, cuore pulsante della festa medievale: musica, artigiani, profumi di cucina, figuranti ovunque. Un’esplosione di vita. La piazza è il cuore della vita cittadina, una piazza luminosa e ampia circondata da edifici porticati in stile castigliano. Qui si affacciano il Municipio e antiche case signorili che conservano l’atmosfera storica della città.
La Casa Natal di Santa Teresa (interno)
Proseguendo per le strade della cittadina troviamo la Casa Natal di Santa Teresa di Jesús , uno dei luoghi più emozionanti da visitare ad Ávila, perché permette di entrare letteralmente nel mondo della grande mistica carmelitana. L’edificio sorge nel punto esatto dove Teresa nacque nel 1515, oggi inglobato nel complesso del Convento de la Santa. L’interno conserva ambienti che evocano l’antica casa di famiglia, tra cui la celebre stanza natale, trasformata in una cappella intima e luminosa che invita al silenzio e alla contemplazione.
Accanto agli spazi devozionali si sviluppa il Museo Teresiano, sorprendentemente ricco: qui si possono ammirare manoscritti, edizioni antiche delle sue opere, reliquie, ritratti e oggetti quotidiani legati alla vita della santa e all’Ordine Carmelitano. Le sale illustrano in modo chiaro il contesto storico in cui Teresa visse, le sue riforme, i suoi viaggi e la forza travolgente della sua personalità. Bellissimi anche i chiostri, che creano un’atmosfera di pace e spiritualità.
La Cattedrale del Salvador
E’ considerata la prima cattedrale gotica della Spagna, anche se le sue origini risalgono all’XI secolo, in stile romanico. L’esterno è immediatamente riconoscibile per la caratteristica pietra rosata (piedra caleña), che le conferisce un colore caldo e inconfondibile. La parte più sorprendente è l’abside, chiamata Cimorro, che non è solo un elemento religioso ma anche parte integrante delle mura difensive della città: una vera fusione tra luogo di culto e fortezza militare. La facciata principale è sobria, con elementi romanici e gotici mescolati senza eccessi decorativi. Le torri e le mura massicce le danno un aspetto austero, quasi guerriero.
All’interno — anche se noi non lo abbiamo visitato — custodisce importanti opere d’arte, come il deambulatorio gotico, l’altar maggiore rinascimentale e cappelle riccamente decorate. Questa combinazione di spiritualità e architettura difensiva rende la cattedrale un monumento unico nel panorama spagnolo.
Cosa vedere ad Ávila se hai più tempo
Se hai più tempo per visitare Ávila, la città offre diversi luoghi molto interessanti oltre ai monumenti principali:
Convento de Santa Teresa (non solo la Casa Natal)
Costruito sopra l’abitazione della famiglia di Teresa, è uno dei principali santuari carmelitani, con una splendida chiesa barocca e un chiostro silenzioso.
Real Monasterio de Santo Tomás
Un grande complesso monastico con tre chiostri, il mausoleo del principe Juan (figlio dei Re Cattolici) e un importante museo di arte orientale.
Torreón de los Guzmanes
Un antico palazzo fortificato medievale, oggi sede istituzionale, con un bel cortile interno visitabile.
Palacio de los Dávila
Uno dei palazzi nobiliari meglio conservati, con mura e torri che sembrano uscire da un film medievale.
Iglesia de San Pedro
Chiesa romanica situata di fronte alla Puerta del Alcázar, molto caratteristica per l’abside e la facciata.
Paseo lungo le Murallas di notte
Se disponibile, la visita notturna delle mura (illuminate) è suggestiva e molto diversa da quella diurna.
Museo de Ávila
Museo civico che illustra la storia della città, dalla preistoria all’età moderna, con reperti archeologici e oggetti quotidiani.
Quartiere Ebraico e vie medievali
Passeggiata consigliata nelle stradine del centro storico, con insegne tradizionali e palazzi nobiliari.
Un ricordo che rimane
La visita ad Ávila è stata un mix perfetto tra storia, architettura, spiritualità e — grazie alle Jornadas Medievales — un pizzico di magia scenografica.
Dal panorama del Mirador de los Cuatro Postes al cuore del centro storico, ogni tappa ha aggiunto un tassello a un’esperienza che rimane impressa.
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